Piano Vetrale

IL PAESE DEI MURALES

Se volete fare un’esperienza insolita e affascinante vi consiglio una passeggiata a Piano Vetrale. Piano Vetrale è la frazione di Orria ed è situato, subito dopo il capoluogo, sulla strada che porta verso Stio, Gioi e Cardile. Anche questo è un borgo antico ed è sicuramente affascinante, ma ha una colorata particolarità: potrete fare una bella camminata alla scoperta delle numerose rappresentazioni pittoriche eseguite sulle facciate degli edifici, quando poi arrivate in Piazza Santa Sofia ecco un’esplosione di colori e di stili a creare un grande effetto visivo. É proprio per questo che viene definito “il Paese dei Murales“, quei murales che hanno riportato alla luce le bellezze di questo posto rendendolo una meta turistica immancabile per chi ama scovare luoghi inconsueti.

Perchè questa idea dei Murales?

A Piano di Orria il 9 febbraio del 1662 nacque Paolo De Matteis, detto Paoluccio della Madonnina, pittore tra i più rappresentativi della stagione barocca (1600) nel Regno di Napoli.  Paolo De Matteis,fu allievo di Luca Giordano, che influì visibilmente su tutta la sua produzione. É stato definito il Pittore girovago perchè ha dipinto in tutta Europa. Le sue Opere si trovano al Museo del Prado, al Kunsthistorisches Museum di Vienna, al Palazzo Reale e al Duomo di Napoli e decine di altri luoghi, giusto per citarne alcuni.

Nel 1970, per commemorare questo illustre compaesano, nacque l’idea di trasformare il borgo in un Museo a cielo aperto grazie al suggerimento dell’artista siciliano Pino Crisanti. Suggerimento colto dai giovani del luogo, soci del Circolo Culturale “Paolo De Matteis”, che divenne realtà. Dal 1981 l’eredità culturale fu portata avanti dell’omonima Pro-Loco.

Cosa fare a Piano Vetrale?

  • A Vetrale visitare la Chiesa di Sant’Elia Profeta;
  • Visitare la Fontana Vecchia, nel centro storico di Vetrale
  • A Piano, si trovano la Cappella di Sant’Antonio e la Chiesa di Santa Sofia
  • Visitare i Murales di Vetrale e i Murales intorno a Piazza Santa Sofia;
  • Partecipare “al Pennello d’Oro”, Rassegna di Arti figurative articolata in diverse sezioni: collettive di pittura, scultura e fotografia; concorso di pittura estemporanea e murales.

“I graffiti sono stati utilizzati per dare inizio a rivoluzioni, fermare le guerre, e in generale sono la voce delle persone che non sono ascoltate”.

BANKSY

Domande frequenti

Come funziona? Cosa mi serve?

Cosa mi devo portare?
  • Porta con te un blocco e una matita;
  • indossa vestiti adatti, l’argilla non macchia, ma sporca un po’ come il fango.
  • porta tanta immaginazione
  • porta il tuo splendido sorriso
Ci sono costi aggiuntivi?

No. Cilentolab comprende due cotture dell’opera, la prima dopo l’asciugatura, la seconda dopo la dipintura e una piccola merenda con biscotti o torte fatte in casa.

Sono possibili corsi di famiglia?

Certo, lavorare l’argilla e dipingere la ceramica sono attività molte belle da fare in famiglia, sia le mamme o papà con i loro bambini che famiglie complete. CilentoLab su richiesta organizza corsi personalizzati.

Quale materiale è fornito?

CilentoLab fornisce tutto il necessario per la realizzazione dell’opera:

  • grembiule
  • argilla
  • attrezzi (mirette, spunge, tornietti, libri e immagini da consultare…)
  • smalti per argilla
Quali sono gli altri corsi?

CilentoLab organizza per i bambini tre corsi:

  • Argilla Rossa – La tecnica Colombino
  • Argilla Nera – La tecnica della Lastra
  • Argilla Bianca – Tecniche di Decorazione
Se si viene da fuori è possibile ricevere le opere realizzate via corriere?

Certo. CilentoLab è organizzato in questo senso. Basterà concordare la cosa durante il secondo corso.

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