Il sogno di volare accompagna la storia dell’uomo dall’antichità. Dal mito di Icaro, si sono susseguiti racconti e cronache dei tentativi – generalmente fallimentari – compiuti da temerari sperimentatori.
Fin dall’inizio il volo umano è stato concepito come un’imitazione di quello naturale degli uccelli. Si sono costruite così ali da attaccare direttamente alle spalle o alle braccia del pilota, oppure si è cercato di ricreare artificialmente un uccello, elaborando una macchina volante munita di ali battenti.

A Laurino, antico borgo medievale situato su di un colle molto suggestivo tra le Gole del Calore, è ormai alle fasi terminali l’attuazione di un progetto eccezionale: una teleferica che, partendo dal Monte dei Cavalli a circa 700 metri slm in località denominata La Guardia, si “tuffa” verso lo sperone roccioso situato a 500 metri di quota nell’area ad est del centro abitato, laddove, in una grotta, i monaci Basiliani avevano stabilito la dimora.
Un percorso aereo spettacolare e temerario, che si sviluppa in uno scenario molto probabilmente unico nel suo genere.

E’ la scommessa che la precedente Amministrazione, presieduta dal dott. Pacente, si inventò e progettò con il duplice scopo di dare concretezza ad un “sogno” che da sempre aveva alimentato la fantasia dei residenti e, nello stesso tempo, creare un polo di attrazione turistico di grande impatto comunicativo. L’attuale Amministrazione Gregorio, ricevuto il “testimone”, ha dato concretezza a un’idea che sembrava irrealizzabile.

I primi “lanci” di prova hanno visto la partecipazione di molti “coraggiosi” laurinesi che hanno già provato il brivido della “trasvolata”. Eseguiti i collaudi necessari, tempo qualche mese e si potrà provare il brivido del volo, state “connessi”!